Ritorno a parlare di “fondamentali” perchè me lo richiedono e soprattuttto perchè molti snobbano ciò che sta alla base del nostro mestiere: partire sempre con il piede giusto per non perdere tempo nel momento in cui le giornate ritorneranno ad essere sufficientemente valide per iniziare a giocare all’aperto.
Personalmente ci tengo ad avere delle righe inchiodate perfettamente a terra, odio doverle schiacciare passandoci sopra con il rullo, soprattutto se si sono alzate, perchè tale riga probabilmente si riposizonerà “storta” almeno su qualche punto del campo.
La rete merita rispetto. Che ti costa toglierla? A metterla via ti durerà almeno il doppio e anche solamente maneggiandola ti renderai conto del suo stato, visto che di solito la guardiamo di sfuggita e basta. Mi raccomando: non metterla via bagnata!!!
I pali di un campo in terra rossa si distinguono in due tipi: quelli riesci a togliere e quelli che nonostante tutte le tue fatiche, nemmeno con l’aiuto di maciste, non riesci a sfilare. Premesso che a suo tempo sono stati infilati e non saldati alle bussola, chiediti il perchè non si tolgano e corri ai ripari. Se non fai manutenzione ora, quando la farai? Un giorno senza preavviso un palo si piegherà e succederà ovviamente quando non te lo aspetti e saranno guai. Ti ho avvisato.
P.S. Già che ci sei controlla l’arganello e il cavetto d’acciaio della rete che non guasta.
Buon lavoro a tutti!!!