Se ti sparo una cifra attorno ai 50.000 euro penso di essere molto realistico e poco teorico. Questa valutazione economica la faccio a seguito di un’interazione con le Maestranze che si occupano di questo settore ed un prezioso “rinforzo” datomi dal Presidente di un Circolo Toscano che di queste cose ne sa a pacchi. Quindi, bando alle ciance e passiamo a sviscerare le voci di spesa che devono essere prese in considerazione se hai a disposizione un terreno con le caratteristiche idonee per ospitare un campo in terra rossa. P.s. Ricordati di metterere in preventivo il fatto che un campo da tennis non deve essere un “castello nel deserto”, ma dovrà far parte di un contesto sportivo che di solito prevede un arredo urbano, dei marciapiedi, ecc. ecc., metti quindi a budget anche questo.

il campo da tennis non deve essere un rettangolo di terra in mezzo al nulla

Per realizzare un campo in terra rossa vanno messi a fuoco questi punti:

  • Il sottofondo;
  • La cordonata;
  • La recinzione;
  • La terra rossa;
  • L’impianto luci;

Il sottofondo ( dai 12.000 ai 20.000 euro)

A mio avviso è la parte del lavoro più difficile da quantificare e non solo a detta mia. Le variabili da prendere in considerazione sono tantissime e dipendono ad esempio dalla posizione geografica in cui ci troviamo oppure semplicemente se abbiamo “aiuti” in casa per limitare le uscite di cassa. Passo la parola a Lorenzo:

“Io intanto valuterei se i lavori li farete in autonomia o se vi appoggerete ad un’azienda. Nel caso scegliate di appoggiarvi ad un’azienda potrete valutare nel dettaglio i vari costi e magari pensare di farvi fornire i vari materiali direttamente. Da noi in molti lo fanno, in quanto la ditta, anche per motivi fiscali, non potrebbe rivendere il materiale senza margine di guadagno. Max, non so darti una cifra per certa, penso più o meno attorno a 15.000 euro.
Tenendo presente che il campo è un 18×36 metri, calcola: a) 20cm di vespaio di ghiaione o pietrisco 40/70 a 10€/T (peso specifico 1,5); b) 5 cm di pietrisco spezzato 3/15 11€/T (peso specifico 1,4); c) macinato drenante 60€/T. Da noi usiamo un buon spezzato 3/15 al posto del macinato drenante che viene venduto a prezzi a volte esagerti.”

un buon sottofondo garantisce drenaggio e isolamento contemporaneamente

La cordonata (dai 2.500 ai 6.000 euro)

La recinzione va fissata solitamente ad una cordonata o comunque su di un supporto rigido. Tale cordonata può essere realizzata in calcestruzzo oppure utilizzando dei blocchi prefabbricati. Emerge chiaro quindi che è meglio definire anche questa spesa. Il costo di una cordonata prefabbricata a misura standard cm 12x25x100 ha un costo di circa 12/16 euro al metro lineare, ho preso spunto dal listino prezzi della Emic Industria Manufatti in Cemento a titolo di esempio. Una cordonata in calcestruzzo leggermente armata cm 30×30 è di circa 40/45 euro al metro lineare.

cordonata prefabbricata

La recinzione ( dai 7.000 ai 10.000 euro)

Ora passo la parola a Massimo Franchini della Mantoflex Costruzione Impianti Sportivi che ci da delle dritte sul tema recinzione:

“Realizzare una recinzione dipende da tanti fattori, i campi da tennis su cui interveniamo possono anche non avere la cordonata perchè casomai sono dei vecchi campi in cemento, in sintetico o resina. Le recinzioni le montiamo supportate con delle piastre in acciaio zincato fatte a”L” evitando quindi di forare la base sottostante. Usiamo delle pistole specifiche che sparano direttamente nel cemento  bloccandole. E’ un sistema rapidissimo che ci permette di non far fori e avere un risultato eccellente in un tempo di realizzo infinitamente minore. Anche la scelta del tipo di recinzione, intendo le specifiche caratteristiche del prodotto “pali+rete”, ovviamente influisce sul prezzo.”

classica recinzione con rete a “rombo”

La terra rossa ( dai 13.000 ai 17.000 euro)

Dopo aver preso alcuni spunti online in merito alle varie stratigafie di materiale da posare e dopo aver chiesto info direttamente a (li cito in ordine alfabetico): Cremonini Srl e Terre Davis, provo a riassumere le specifiche voci di spesa. Il campo vero e proprio come ho già detto è di dimensione 18×36 metri, quindi 648 metri quadrati. E’ composto da:

  • Ghiaietto/macinato drenante per 5 cm pari a circa 450 quintali di materiale.
  • Sottomanto per 5 cm pari a circa 480 quintali. Il calcolo l’ho già fatto in un altro post “campo in terra rossa ridotto all’osso, ovvero con i sassi che affiorano!!!”, sempre nell’articolo evidenzio il fatto che il sottomanto una volta pressato perde di spessore, quindi 5 cm equivalgono a 400 quintali di terra che però una volta pressati arrivano a 4cm e per raggiungere il livello desiderato bisogna quindi aggiungere almeno altri 80 quintali di sottomanto.
  • Manto qb come in cucina, personalmente non più di 3 quintali.
  • Accessori, per accessori intendo bussole interrate, pali di sostegno della rete, la rete e le righe.

sottomanto non sfuso per lavori “poco invasivi”

L’impianto luci (dagli 8.000 ai 13.000 euro)

A seguito di preventivo pervenutomi da parte di un elettricista non specializzato in questo tipo di realizzazione, posso sbilanciarmi nello scrivere tale cifra. La posa dei pali, la linea con il relativo quadro elettrico e le luci, riassumono le voci di spesa. Salto a piedi pari il tema relativo a che tipo di luci utilizzare ma sottolineo che capita molto spesso di non poter mettere in previsione questa spesa fin dall’inizio del progetto, in quanto molti Circoli o non hanno la possibilità di far giocare in notturna a seguito di regolamenti Comunali stringenti, per esempio dovuti al fatto che il Circolo è “incastonato” in un contesto cittadino tale da recare disagio a chi abita negli immobili che confinano con il sodalizio sportivo, oppure perchè si fanno bastare la luce solare estiva e “dilatano”, dal punto di vista temporale, l’utilizzo di un’eventuale pressostruttura per i mesi solitamente di transizione stagionale indoor/outdoor, che sono aprile-maggio-settembre e suppliscono in questo modo alla mancanza dell’illuminazione artificiale associata al giornate relativamente “corte”.

le classiche lampade con attacco E40 a ioruri metallici da 400W

Tanto per chiudere il discorso…

Se avrai la fortuna di poter realizzare più campi invece che uno solo, ti accorgerai da subito che le singole voci di spesa cambieranno in modo evidente. Fare più campi in parallelo, uno attaccato all’altro tanto per intenderci, ti farà risparmiare sui metri di cordonata e recinzione. Il materiale per il sottofondo e la terra rossa avrà un costo sensibilmente più basso, visti i volumi di acquisto maggiori. Lo stesso impianto di illuminazione costerà meno, perchè alcuni pali potrai sfruttarli come punti luce su più campi. Detto ciò, come sempre vi auguro buon lavoro e nel dubbio…facciamoci due chiacchiere!!!

Lavori ultimati, ora si può giocare

Un saluto

Massimiliano Saggia