Sole, pioggia, vento, eventi atmosferici estremi, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, spese per la manodopera, spese per le utenze. Mi fermo qua ma potrei continuare con l’elenco. Penso di averti fatto preoccupare quanto basta per farti alzare le antenne. Quindi che si fa? Abbandoniamo i campi in terra rossa e corriamo ai ripari con campi di altro genere? È sicuramente una idea da prendere in considerazione ma prima fermati a ragionare su quanto ti espongo in questo video perchè siamo nell’anno del Signore 2019 e i campi in terra rossa sono ancora qua, vivi e vegeti e godono di ottima salute per fortuna mia!!!
Il presente è un video risposta ad un post pubblicato il 18 luglio 2019

Generalizzare è sempre il miglior modo per “portare a casa” la propria ragione, giusta o sbagliata che sia. Però questo approccio non giova sicuramente ai Circoli che non hanno le idee chiare su come investire o continuare a spendere i propri soldi. In questi 8 minuti sono sicuro che metterò in chiaro molti dubbi che vi assillano o che vi ronzano in “testa” da tempo, perchè una volta capito il concetto fondamentale da prendere in considerazione, tutto il resto viene da se.
Ovviamente “Massimo” ha perfettamente ragione a commentare come ha fatto perchè il suo punto di vista è focalizzato sul tema:”miglior rapporto prezzo, durata, difficoltà di gestione, spese di conduzione”. Morale: E’ UNA QUESTIONE DI CONTESTO. Tutto qua.